COMUNE DI MALNATE

Amministrazione Trasparente


PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Il 30/04/21 il Governo italiano ha ufficialmente trasmesso il testo del PNRR alla Commissione europea che il 22/06/21 ha proposto una valutazione positiva. Il 13/7/21 il PNRR dell'Italia è stato definitivamente approvato con Decisione di Esecuzione del Consiglio. In un allegato vengono definiti, in relazione a ciascun investimento e riforma, precisi obiettivi e traguardi, cadenzati temporalmente, al cui conseguimento si lega l'assegnazione delle risorse, prevista su base semestrale.
Il Piano delinea un articolato pacchetto di riforme e investimenti al fine di accedere alle risorse finanziarie messe a disposizione dall'Unione europea con il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and Resilience Facility - RRF), perno della strategia di ripresa post-pandemica finanziata tramite il programma Next Generation EU (NGEU).
Le misure previste dal PNRR si articolano intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale. Seguendo le linee guida definite dalla normativa europea, il Piano raggruppa i progetti di investimento in 6 Missioni, articolate in 16 Componenti, per un totale di 43 ambiti di intervento.
Le missioni sono:
MISSIONE 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura: ha come obiettivo generale quello di dare un “impulso decisivo al rilancio della competitività e della produttività del Paese”, mediante investimenti idonei a garantire un deciso salto di qualità nel percorso di digitalizzazione del Paese.
MISSIONE 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica: concerne i grandi temi dell’agricoltura sostenibile, dell’economia circolare, della transizione energetica, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica degli edifici, delle risorse idriche e dell’inquinamento.
MISSIONE 3 - Infrastrutture per una mobilità sostenibile: punta a completare entro il 2026, un sistema infrastrutturale moderno, digitalizzato e sostenibile.
MISSIONE 4 - istruzione e ricerca. Si basa su una strategia che poggia sui seguenti assi portanti: miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione e formazione
- miglioramento dei processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti
- ampliamento delle competenze e potenziamento delle infrastrutture scolastiche
- riforma e ampliamento dei dottorati
- rafforzamento della ricerca e diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università e imprese
- sostegno ai processi di innovazione e trasferimento tecnologico
- potenziamento delle condizioni di supporto alla ricerca e all’innovazione
MISSIONE 5 - Coesione e inclusione: riveste un ruolo di rilievo nel perseguimento degli obiettivi, trasversali a tutto il PNRR, di sostegno all’empowerment femminile e al contrasto alle discriminazioni di genere, di incremento delle prospettive occupazionali dei giovani, di riequilibrio territoriale e sviluppo del Mezzogiorno e delle aree interne. Il Piano sottolinea che tali priorità non sono affidate a singoli interventi circoscritti in specifiche componenti, ma sono perseguite in tutte le missioni del Piano medesimo.
MISSIONE 6 – Salute: un primo intervento, in termini di riforme e investimenti, è finalizzato ad allineare i servizi ai bisogni di cura dei pazienti in ogni area del Paese. Un’altra parte delle risorse è destinata a migliorare le dotazioni infrastrutturali e tecnologiche, a promuovere la ricerca e l'innovazione e allo sviluppo di competenze tecnico-professionale, digitali e manageriali del personale.

L’amministrazione comunale intende avvalersi delle risorse messe a disposizione come specificato nelle sotto pagine.